Francesco ai minori detenuti:”Amici, ognuno di noi è molto di più delle sue etichette”

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Francesco ai minori detenuti:”Amici, ognuno di noi è molto di più delle sue etichette”

Papa Francesco si e’ recato venerdi’ mattina a Pacora, a circa 40 km di distanza dalla capitale, per presiedere la liturgia penitenziale con i giovani privati della libertà, detenuti al Centro de Cumplimiento de Menores Las Garzas.



"Con la vita della gente sembra più facile dare titoli e etichette che congelano e stigmatizzano" ha detto il Papa, condannando quell’atteggiamento che "inquina tutto" e che alza un muro che emargina, separa e isola. Gesù, ha ricordato Francesco, ci insegna a fare il contrario: Egli "non aveva paura di avvicinarsi a coloro che, per mille ragioni, portavano il peso dell’odio sociale" aiutandoci a rompere anche "il mormorio interiore che emerge in chi, avendo pianto il proprio peccato, e consapevole del proprio errore, non crede di poter cambiare’’ perché "ripete come un sussurro continuo: non puoi farcela, non puoi farcela…"

"Cercate e ascoltate le voci che spingono a guardare avanti - ha spronato I presenti Francesco - e non quelle che vi tirano verso il basso". "La gioia e la speranza del cristiano – di tutti noi, anche del Papa – nasce dall’aver sperimentato qualche volta questo sguardo di Dio che ci dice: ‘tu fai parte della mia famiglia e non posso abbandonarti alle intemperie, non posso lasciarti per la strada, sono qui con te’”

All’inizio della liturgia penitenziale c’e’ stata anche la testimonianza di Luis Oscar Martínez, un giovane detenuto di 21 anni, che ha raccontato come fosse tornato alla fede dopo un’infanzia difficile e un crimine, che lo ha portato ad essere recluso nel Centro de Cumplimiento de Menores. "Non ci sono parole per descrivere la libertà che sento in questo momento" ha detto emozionato.

Dopo il saluto di ringraziamento della direttrice del Centro, la Signora Emma Alba Tejada, c’e’ stato il tradizionale scambio di doni. Il Papa ha regalato un scultura di Cristo in ferro battuto italiano, realizzato come pezzo unico da Pietro Lettieri, un artigiano del ferro che per oltre quarant'anni ha lavorato come falegname a Rapone, vicino a Potenza.