I pellegrini italiani: alla Gmg per conoscere culture diverse e rafforzare la propria fede

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I pellegrini italiani: alla Gmg per conoscere culture diverse e rafforzare la propria fede

Sono circa mille gli italiani che sono partiti dal Bel Paese per raggiungere Panama e pertecipare alla Giornata mondiale della Gioventu’ con Papa Francesco.



Dopo aver vissuto la cosiddetta pre-giornata (le settimane precedenti agli eventi con Papa Francesco) a Chitre’, una citta’ a circa 300 km di distanza dalla capitale, vivendo in famiglie a svolgendo numerose attivita’, i pellegrini italiani hanno raggiunto Casa Italia, il centro logistico pensato per gli italiani in ogni Gmg. Aurora, una ragazza di Latina, ha raccontato che per lei partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù è qualcosa di speciale. "Sono venuta con grande entusiasmo perche’mi piace vedere la connessione che si crea tra tante culture diverse, il collegamento con diversi paesi, incontrare altre persone, chiedere loro come vedono il mondo e come vedono il Papa". Aurora e’ desiderosa di fare nuove amicizie, ma ci tiene anche all’aspetto spirituale. "Sono convinta che la Gmg mi aiuterà molto a crescere spiritualmente e personalmente. Tra le diverse attività ci sono le catechesi, le messe - che sono momenti intimi dove poter vivere intensamente la fede - e i momenti di condivisione. Sono certa che questo mi permettera’ di crescere e tornare con un bagaglio personale maggiore".

Pietro, invece, viene da Avezzano. E’ venuto soprattutto per il Papa: "Ma anche perche’ ci unisce una sola fede, una religione, che è comune a tutti. Vediamo tante persone diverse, ma ci unisce tutti lo stesso obiettivo, ossia vivere, in questi giorni. un’esperienza bella e unica".

Anche Chiara e Alessia viengono da Avezzano. Per Chiara e’ la sua prima Gmg e desidera viverla per crescere spiritualmente, ma anche fare un’esperienza nuova di condivisione e per conoscere e capire le altre culture. Alessia, invece, vorrebbe testimoniare al suo gruppo la bellezza dell’identita’ cattolica. "Spero di tornare a casa con nuovi amici, nuove conoscenze, nuovi modi di vedere il mondo, tante nuove esperienze nella zaino".

C’e’ anche un’altro Pietro, e viene dall’Aquila. Per lui la Gmg e’ una sfida per migliorarsi e aiutare gli altri. "La Gmg ti da l'opportunità di confrontare le tue idee e convinzioni con quelle degli altri. Qui ci sono giovani di tutto il mondo, e tutti abbiamo idee diverse. Questa e’ l’occasione di mettere alla prova la mia e forse scoprire nuove nuovi modi di pensare e crescere. Magari tornero’ con una visione più ampia della fede".

Per tutti, l’occasione di vivere l’universalita’ della Chiesa insieme ai fratelli nella fede, sotto la benedizione di Papa Francesco.