– 56

– 55
27 Novembre, 2018
– 57
25 Novembre, 2018
Sono passati un po’ di anni da quando ho vissuto la mia prima GMG, a Sydney, nel 2008. Dopo, nella mia diocesi fu creato un gruppo per andare a Rio nel 2013. Ho invitato mia sorella, per poter fare questa esperienza assieme. La preparazione per il nostro gruppo fu incredibile: abbiamo condiviso le nostre esperienze e i nostri preparativi assieme agli altri pellegrini.
Alcuni giorni prima del viaggio, ci fu un grande problema e tutto sembrò indicare che non sarebbe stato più possibile partecipare alla GMG. Con l’appoggio delle nostre famiglie e con molta fede, siamo riusciti ad arrivare 3 giorni dopo il previsto nella “Dioceses na cidade de Volta Redonda”. Mia sorella e io fummo ospitate assieme e la famiglia che ci ospitata non sarebbe potuta essere migliore. Abbiamo condiviso molto con loro e ci siamo sentiti come a casa per tutto il tempo. Eravamo tristi quando li abbiamo salutati: abbiamo condiviso molto con loro. Tuttavia, con il coraggio dello Spirito Santo, siamo partite alla volta di Rio de Janeiro.
Fummo ospitate nuovamente in una casa, ancora una volta, assieme, in una città vicina a Rio, chiamata Niterói. La famiglia che ci accolse, fu, ancora una volta, meravigliosa. Comprarono una torta per mia sorella, che compiva gli anni quella settimana. Dio ci benedisse donandoci ospitalità in casa di due splendide famiglie.
L’esperienza della GMG a Rio fu sorprendende. Vivere la fede assieme ad altri giovani del mondo, le catechesi dei cardinali nella nostra lingua, milioni riuniti a Copacabana per la viglila con Papa Francesco...è una esperienza di fede che tutti i giovani dovrebbero vivere almeno una volta nella vita, e io ho avuto la grazia di viverla due volte.
Siamo rientrate a casa molto felici, colme dell’amore di Dio, per poterlo condividere con gli altri e con le due famiglie che ci accolsero a braccia aperte.
Ana Lucía Reyes , Messico