Un milione di rosari per la GMG

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Un milione di rosari per la GMG

Il progetto JMJ AVE che mira a donare un milione e mezzo di rosari di legno d'ulivo.

1,5 milioni di piccole croci in legno;81 milioni di grani tutto da assemblare su 750 km di filo elastico e 800 persone coinvolte. Questi i numeri che vanno a formare il progetto AVE Jmj, di cui si è fatto promotore Mons. Bürcher vescovo emerito di Reykyakik - Islanda, che si prefigge di donare un milione e mezzo di rosari in legno d’ulivo, made in Bethleem, ai giovani della GMG di Panama, per incoraggiarli a pregare per la pace

S.E. Mons. PIERRE BÜRCHER Vescovo emerito Reykjavik (Islanda)

“Perché AVE jmj? Perché Papa Francesco ha espresso più volte il desiderio di pregare per la pace nel mondo. Ha molto a cuore questo tema e anche che i giovani preghino per questo obiettivo, a partire da Gerusalemme e Betlemme”.
Un’ iniziativa che nel frattempo sta dando già i suoi frutti: lavoro a bisognosi, profughi o disoccupati di Betlemme e dintorni. Ad organizzare il tutto la Caritas di Gerusalemme.

HAROUT BEDROSSIAN Fund Raising and Reporting Caritas Gerusalemme

“Alcuni workshop sono specializzati nel produrre grani del rosario, altri nel realizzare croci e altri ancora nel laser. Al momento abbiamo 11 workshop coinvolti nel progetto, ma sempre più persone si stanno aggregando e i piccoli laboratori si stanno espandendo assumendo nuovi impiegati.

IBRAHIM KHALIL FARHAN

Artigiano di Betlemme
Questa professione: lavorare il legno d'ulivo, è un mestiere essenziale a Betlemme, ed era sull'orlo dell'estinzione. Ma con questo nuovo progetto nel quale hanno impiegato tutti i laboratori di Beit Jala, Betlemme e Beit Sahour, tutti sono tornati ad aprire le loro fabbriche

CARMEN ELRABEH

Betlemme
Ho prodotto 2220 rosari finora in una settimana. Ora ne stiamo assemblando altri. Siamo molto contenti che il nostro lavoro arrivi alle persone e ai giovani di tutto il mondo a Panama
Le croci incise con il laser porteranno da un lato la scritta Bethleem – a ricordare la provenienza mentre dall’ altra JMJ 2019. A causa della “ridotta” capienza della Piazza dove si svolgerà la GMG, che può contenere “solamente” 500 mila persone, Mons. Burcher ha trovato la soluzione

S.E. Mons. PIERRE BÜRCHER

Vescovo emerito Reykjavik (Islanda)

“Doneremo per ogni giovane che sarà a Panama, 3 corone, in un cellophane con la foto del Papa e i giovani avranno cosi un rosario per loro stessi, uno lo potranno donare a qualcuno di Panama che non lo avrà ricevuto, e il terzo lo porteranno a casa, nel loro paese d’origine, e lo doneranno ad un altro giovane : In questo modo il giovane stesso diventerà “missionario” della preghiera di pace

Un milione e mezzo di dollari i fondi necessari. I rosari prodotti in terra santa infatti avranno un costo di circa un dollaro ciascuno. L’associazione svizzera Saint-Jean-Marie Vianney di Lausanne, che ha preso a cuore questa iniziativa, si occupa di cercare nel mondo i finanziamenti utili.

Fonte: https://cmc-terrasanta.com